Ritorno dal Giappone

Siamo ritornati dal Giappone, come sempre felici per tutto il periodo di permanenza.

Questa volta abbiamo dedicato più tempo al lavoro che alla vacanza, nel giorno di relax siamo andati al Gion matsuri di Kyoto, credo sia tra i più importanti matsuri in Giappone. Dopo il Gion abbiamo fatto tappa alla rinnovata stazione di Osaka con le varie visite ai nuovi centri per lo shopping.

Durante le passeggiate in centro ci siamo fermati a guardare le delizie del cibo nelle bancarelle posizionate lungo le strade del centro, la meraviglia delle bancarelle che preparano e mettono a bella vista i piatti tipici ci ha fatto venire una fame immensa, per gustarci i vari spuntini del street food giapponese, siamo partiti con il primo assaggio tra i classici giapponesi, il takoyaki, quello di Osaka è buonissimo, il ramen è tra i piatti da non perdere, anche se la temperatura esterna era sui 32° gradi il ramen non poteva mancare, pochissimo sushi. Yoshi ha preferito gli udon che sono uno tra i suoi piatti preferiti.

Trascorrere 21 giorni nella prefettura di Osaka non potevamo fare a meno di sapere delle notizie sulla tragedia del nucleare e di quello che sono state le conseguenze, non mancavano nei vari notiziari televisivi le news e i report su Fukushima e progetti di come ricominciare senza il nucleare. Durante la nostra permanenza il Giappone ha tremato e lo ha fatto anche forte con 2 terremoti di magnitudo intenso nella parte nord est con allarme tsunami subito rientrato, non sono mancati allagamenti e danni alle cose provocati da un tifone di grosse dimensioni che dal Pacifico si è avvicinato alle regioni a sud di Osaka, le calamità fanno parte del territorio giapponese che ormai ha temperato il popolo che lo abita, i Giapponesi sono preparati ad affrontarle con dignità e più sicurezza di noi italiani.
Noi torneremo a visitare il Giappone, e tutto quello che ha da offrire e da scoprire perchè ci sono posti interessanti nelle città ma anche panorami e paesaggi di vera natura!

Al nostro rientro abbiamo ritrovato il Giappone in Italia, infatti il 31 luglio e il 1° agosto alla limonaia di villa strozzi a Firenze siamo stati partecipi del natsu matsuri organizzato dall’associazione culturale lailac che per la seconda volta ha organizzato e radunato migliaia di persone, molti visitatori per l’occasione indossavano gli yukata l’abito che viene indossato in occasione del matsuri. Bella giornata con un sapore giapponese unico in un angolo della città circondata dal verde.

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